Post sisma e melanconia. Articolo su Modena del 22 11 2012

 

27-11-2012
L’allarme sui malati di terremoto lanciato con la sua interrogazione da Cristina Ceretti (Pd Mi...
L’allarme sui malati di terremoto lanciato con la sua interrogazione da Cristina Ceretti (Pd Mirandola) è stato raccolto dal dottor Maurizio Montanari (nella foto), psicanalista del Centro di Psicanalisi applicata ‘LiberaParola’, che sottolinea l’esigenza di assistenza mirata.
«Come ben sottolineato dalla Ceretti nella sua interrogazione - osserva - i danni del terremoto vanno molto al di la delle macerie murarie, determinando nella popolazione sofferenze psichiche a volte invalidanti.
La depressione insorge quando, a seguito della perdita di un elemento significativo della vita, il soggetto non riesce a rialzarsi e precipita nella melanconia, legato per sempre alla sorte della cosa persa (‘l’ombra dell’oggetto’ di cui parla Freud).
Reagire ed elaborare il lutto è più difficile per soggetti fragili.
La melanconia può giungere a livelli così profondi da indurre il soggetto che ne è avvolto a chiamarsi fuori scena, spesso in modo subitaneo, lasciando sorpresi amici e parenti.
Ci si chiama fuori quando l’azienda tracolla, quando il proprio posto di lavoro sfuma.
Ma anche quando uno scossone fa barcollare le sicurezze, quando non si trova la forza di vedere una prospettiva di ricostruzione fisica ed interiore dopo il crollo della propria abitazione, o dopo la scomparsa dei propri cari.
L’anziano che vede cadere le certezze di una vita, la famiglia che ha impiegato anni a costruire una casa, possono cadere nella disperazione clinica, nella melanconia profonda, nata dalla convezione che un futuro non sarà mai più possibile».
Un male fatto di solitudine, e che può avere conseguenze sempre più preoccupanti mano a mano che le difficoltà aumentano.
«L’incidenza degli attacchi di panico nelle nostre terre - continua - sarà inevitabilmente aumentata nel dopo sisma, andando ad aggravare una situazione che vedeva Modena al 22° posto tra le città italiane per diffusione di disturbi d’ansia».
Di qui la necessità di aiuto, e anche su questo fronte si può sperimentare solidarietà.
Il dottore infatti segnala che il l’associazione ‘Libera Parola’ (www.lidap.it) «offre a Modena un aiuto e una consulenza professionale totalmente gratuite, promuovendo gruppi dedicati all’ascolto di chi ha sofferti di attacchi di panico nei momenti del sisma».
Perché è sempre insieme che ci si rialza dalle macerie, tanto fisiche quanto spirituali