Prevenire le forme di disagio sempre più diffuse nella popolazione modenese, attraverso una cap... Modenaqui - 17-10-2012

Prevenire le forme di disagio sempre più diffuse nella popolazione modenese, attraverso una capillare opera di divulgazione sul territorio.
E’ questo l’obiettivo che gli specialisti si pongono e che è bene ribadire, soprattutto in occasione della settimana della salute mentale.
Oggigiorno assistiamo ad un aumento esponenziale di casi di disturbi del comportamento alimentare, attacchi di panico, depressioni, crisi personali incrementate dalla situazione economica.
I dati indicano come i casi di anoressia e bulimia siano in crescita in città e provincia.
E’ bene ricordare che a Modena, e su tutto il territorio nazionale, è attivo un numero verde gratuito(800180969) per chiedere aiuto e delucidazioni su questo disturbo.
Il numero è parte di un progetto nazionale voluto dall’Istituto superiore della Sanità e dal Ministero della Gioventù i quali, nel 2008, in collaborazione con la Regione Umbria, hanno dato il via ad un’ indagine sull’assistenza in Italia, creando una mappa delle strutture e delle associazioni dedicate ai DCA, al fine di garantire ai cittadini affetti da tali patologie e alle loro famiglie migliori livelli di accesso e appropriatezza dell’intervento.
Nel progetto ministeriale è stato inserito Il centro modenese ‘Libera Parola’ - assieme ad oltre 150 realtà censite in tutta Italia.
Il centro organizza da anni serate divulgative e gratuite rivolte alla cittadinanza e corsi di formazione al corpus medico.