UNA VITA SENZA PESO

Come è noto, l’adolescenza rappresenta il periodo della separazione e dell’individuazione del soggetto ed è quindi il momento durante il quale si rafforzano i legami sociali, si costruisce il proprio futuro, si pongono le basi per gli eventuali disequilibri di tipo psicopatologico e relazionale. Ad oggi si assiste ad una crescita della difficoltà di elaborare e padroneggiare questi processi, che sempre più spesso non giungono a compito e che creano le condizioni per un aumento costante e preoccupante di casi di disagio tra i giovani. Il suicidio è la seconda causa di morte, per i giovani, dopo gli incidenti stradali. I soggetti più a rischio di dipendenze e pluri-dipendenze o addirittura vera e propria devianza sono i maschi tra i 15 e i 24 anni ma il fenomeno è in crescita anche nelle giovani adolescenti. Inoltre, gli adolescenti italiani appaiono portatori di carichi di disagio che spesso esplodono in fenomeni eclatanti di aggressività o auto-distruttività, con fenomeni quali: tossicomani, anoressia-bulimia, abuso di psicofarmaci, bullismo, forme di aggregazione monadica sganciate dal legame sociale.

Giovedì 29 Gennaio 2015 ore 20.00 Sala Consiliare del Comune di Castelvetro
UNA VITA SENZA PESO I disturbi del comportamento alimentare: anoressie e bulimie

La serata del 29 Gennaio, in particolare tratta  dell’anoressia – bulimia, e più in generale dei disturbi del comportamento alimentare. In Italia, tali disturbi coinvolgono approssimativamente due milioni di giovani: su 100 adolescenti circa 10 ne soffrono; di questi 1-2 presentano forme conclamate e più gravi come l’Anoressia e la Bulimia mentre gli altri hanno manifestazioni cliniche transitorie e incomplete. (Dalla Ragione L., 2005.).
I disturbi del comportamento alimentare nella nostra Provincia interessano almeno 2500 persone. Ogni anno i nuovi casi di anoressia e bulimia i stimano tra i 180 e i 200.

Le anoressie e le bulimie spesso insorgono dopo una dieta drastica fatta senza il supporto di un nutrizionista. In genere sono i genitori e gli amici che si accorgono dell’eccessiva magrezza o di comportamenti insoliti, come ad esempio un’ossessiva attenzione alle calorie, il rifiuto del cibo, l’assunzione di lassativi, l’eccessiva attività sportiva e soprattutto andare in bagno dopo mangiato.
Un ruolo fondamentale per il contenimento e la cura di queste patologie è giocato dalla prevenzione. Questo incontro nasce con questi obiettivi.

Nel corso della serata si risponderà alle domande di familiari, amici e operatori che ogni giorno affrontano l’emergenza e l’urgenza dei disturbi alimentari.

Per scaricare la pubblicazione di LiberaParola sull'anoressia clicca qui.

Eventi

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8

Clinico Contemporaneo

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8