Vita malata di una persona perbene

Si occupano di questioni volgarmente alimentari o aperitive: bevono, fumano, mangiano. Si abbuffano dieci volte più del necessario, bevono dieci volte più del necessario, non sono altro che apparecchi digestivi. Aspettano la pensione, aspettano la laurea, aspettano sempre qualcosa
L.F.Celine

Nei mie precedenti scritti su questa rubrica, ho già accennatto alla questione dello 'sdoganamento 'della perversione.
La porta di uno studio clinico si riempie sovente di oscenità: pensieri perversi, fiumi colmi di odio, pratiche sadomaso, fantasie di infliggere sofferenza fisica. Cose che il perverso vuole mantenere, ma limitandole per poterne godere di più. 
Il periodo attuale, contrassegnato da quella che si definisce il tramonto  della Legge, l’apertura al godimento sfrenato e generalizzato evaporazione’ del Nome del Padre’, porta a vivere come ‘anormali’, e dunque stigmatizzanti, comportamenti riconducibili ad una morigeratezza di costumi che appare fuori moda.
S. Zizek afferma ' Non ci si sente più in colpa quando ci si abbandona a piaceri illeciti, come prima, ma quando non si è in grado di approfittarne, quando non si arriva a godere'. ‘La vecchia situazione nella quale la società è portatrice di divieti e l'inconscio di pulsioni sregolate, è oggigiorno invertita è la società ad essere edonista e sregolata, mentre è l'inconscio che regola'.

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Clinico Contemporaneo

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