Deleuze e Guattari: la letteratura minore nell‘argot di Céline

Una letteratura minore non è la letteratura d'una lingua minore ma quella che una minoranza fa in una lingua maggiore.

G. Deleuze e F. Guattari, Franz Kafka, per una letteratura minore

 

 

 

Jacques Lacan esaminò a fondo la vita e le opere di James Joyce, enucleando dai suoi scritti quell‘elemento, la scrittura, capace di sostenere un soggetto in difetto della metafora paterna, e pertanto legato ad una precarietà dell‘essere più esposta ai venti della vita. Lo chiamò sinthomo, ponedolo al di la del sintomo guaribile, inaugurando una feconda prospettiva clinica grazie alla quale fu possibile isolare, una per una, soggetto per soggetto, quelle  ̳doti‘ personali ( artistiche, espressive, letterarie ) le quali fungono da strumento non organico di supplenza e di sostegno. Al di la del giudizio artistico. In altre parole, una medicina con la quale operare una sorta di guarigione permanente di uno stato precario sottostante.

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